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Il bieoetanolo

Innovare nel riscaldamento

Siamo in inverno, il freddo è arrivato e con esso anche il design e gli artisti che lo circondano si sono messi all'opera. La tecnologia poi supporta queste nuove idee dalle forme più diverse ed sinuose.

L'interesse per l'ambiente, il cercare soluzioni sempre più vicine alla Natura per mantenerla sana e fresca hanno dato il via alla creazione dei camini a bioetanolo.

I maggiori designer ed architetti si sono ormai avventurati a cercare nuove forme e nuovi disegni per questo mondo che, dai dati delle maggiori aziende, sembra essere in fortissima espansione. Questo perchè il "bio-riscaldamento" ha un fortissimo impatto ambientale, economico, poichè il combustibile costa molto poco, e strutturale poichè questi camini non necessitano di canna fumaria e opere murarie per poterli installare. Basta semplicemente appoggiarli dove si vuole e accenderli.

Per entrare nelle spiegazioni più tecniche il bioetanolo è prodotto mediante un processo di fermentazione da biomasse ovvero da diversi prodotti agricoli ricchi di carboidrati e zuccheri quali i cereali, le colture zuccherine, gli amidacei e le vinacce. Le materie prime per la produzione di bioetanolo possono essere racchiuse nelle seguenti classi:

•      Coltivazioni ad hoc (mais, sorgo, orzo, bietola, e canna da zucchero).

•      Residui di coltivazioni agricole e forestali.

•      Eccedenze agricole temporanee ed occasionali.

•      Residui di lavorazioni delle industrie agrarie e agro-alimentari.

Il processo di produzione di bioetanolo genera, a seconda della materia prima agricola utilizzata, diversi sottoprodotti con valenza economica (destinabili, a seconda dei casi, alla mangimistica, alla coproduzione di energia elettrica e calore ecc.).

 

Il biocaminetto viene normalmente utilizzato come complemento per l’arredamento, in quanto è facile collocarlo, è sicuro, crea un’atmosfera suggestiva, ma non è sufficiente per utilizzarlo come riscaldamento in sostituzione dell’impianto classico; è però un’ottima idea se si tratta di arredare una casa passiva o a basso consumo energetico.

La principale caratteristica di questo tipo di combustione è quella di non rilasciare alcun odore nell’ambiente e di produrre solamente una quantità di anidride carbonica (CO2 ), pari a quella prodotta dalla presenza di un essere umano nella stanza; in particolare è un sistema ecologico perchè la quantità emessa di CO2 con la combustione è la stessa di quella che è stata assorbita qualche anno prima con la fotosintesi clorofilliana.

La fiamma, è regolabile in altezza e di conseguenza è possibile regolare la durata del combustibile; è una fiamma che produce comunque un forte calore, sufficiente per riscaldare adeguatamente una superficie di circa 30 mq; essa ha inoltre la caratteristica di non produrre scintille. Si ricordi che, non esistendo la canna fumaria, non vi è dispersione di calore, per cui il rendimento è del 100%.

La ulteriore stupefacente caratteristica è che vi si possono bruciare all'interno anche delle essenze aromatiche per profumare gli ambienti o addirittura fare aromaterapia. . I bruciatori oltre alla funzione di riscaldamento sono stati ideati per creare un’atmosfera di relax e aromaterapia nell’ambiente in cui sono posizionati.

Uno speciale vano ricavato sul top del bruciatore permette il dosaggio di essenze idrosolubili profumate. Permette inoltre l’umidificazione del locale in cui vengono utilizzati in maniera di non permettere un’eccessiva essiccazione dell’aria.

Bastano poche gocce di essenza disciolte con acqua per consentire la profumazione dell’ambiente grazie al riscaldamento della miscela.