Un nuovo tipo di barbeque, nato per essere utile, economico, spiritoso legandolo a forme sinuose con un design unico.
La struttura è in acciaio inox e metallo con una grande piastra per cucinare in petra dell'Etna. E' ideale per cucinare sia all'esterno che all'interno. Dotato di ruote per riuscire a spostarlo velocemente.
Il bioetanolo, combustibile che usa per creare il fuoco, è un materiale che non fa fumo, non produce odori ed ha una bassissima emissione di CO2. Proprio per questo motivo è idelae per poter cucinare anche all'interno senza avere problemi.
La fiamma, è regolabile in altezza e di conseguenza è possibile regolare la durata del combustibile; è una fiamma che produce comunque un forte calore, sufficiente per riscaldare adeguatamente una superficie di circa 30 mq; essa ha inoltre la caratteristica di non produrre scintille. Si ricordi che, non esistendo la canna fumaria, non vi è dispersione di calore, per cui il rendimento è del 100%.
Il bioetanolo è prodotto mediante un processo di fermentazione da biomasse ovvero da diversi prodotti agricoli ricchi di carboidrati e zuccheri quali i cereali, le colture zuccherine, gli amidacei e le vinacce. Le materie prime per la produzione di bioetanolo possono essere racchiuse nelle seguenti classi:
• Coltivazioni ad hoc (mais, sorgo, orzo, bietola, e canna da zucchero).
• Residui di coltivazioni agricole e forestali.
• Eccedenze agricole temporanee ed occasionali.
• Residui di lavorazioni delle industrie agrarie e agro-alimentari.
Il processo di produzione di bioetanolo genera, a seconda della materia prima agricola utilizzata, diversi sottoprodotti con valenza economica (destinabili, a seconda dei casi, alla mangimistica, alla coproduzione di energia elettrica e calore ecc.).
| Colore Strutture |
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| Altezza | 105 cm | |
| Profondità | 39 cm | |
| Larghezza | 60,5 cm |